Spedizioni negli USA dall’Italia: Customs Broker e Customs Bond




Anche se non è formalmente richiesto dalla legge, è fortemente consigliato a chi voglia importare beni o prodotti negli Stati Uniti l’utilizzo dei servizi di un Customs Broker statunitense.

Il ruolo del Customs Broker è definito direttamente nel sito CBP (Customs and Border Protection):


Customs brokers are private individuals, partnerships, associations, or corporations licensed, regulated, and empowered by U.S. Customs and Border Protection (CBP) to assist importers and exporters in meeting Federal requirements governing imports and exports. Brokers submit necessary information and appropriate payments to CBP on behalf of their clients and charge them a fee for this service. Brokers must have expertise in the entry procedures, admissibility requirements, classification, valuation, and the rates of duty and applicable taxes and fees for imported merchandise. There are approximately 14,454 active licensed Customs brokers in the United States.


Oltre a gestire le pratiche di importazione e le attività di sdoganamento vere e proprie, il Customs Broker si occupa anche di gestire rapporti (informazioni, richieste, autorizzazioni) con alcune fra le principali agenzie governative che regolano l’importazione e il commercio dei prodotti negli USA, come FDA (Food and drug Administration), US Department of Agriculture e Fish and Wildlife Service.

deve attivare un Customs Bond, necessario per essere registrato come Importer of Record e completare le pratiche necessarie all’importazione.


Cos’è un Customs Bond?

Il Customs Bond è una garanzia, una fideiussione che garantisce l’amministrazione statunitense nel caso in cui un importatore non provveda al pagamento di dazi, tasse o altre imposte esigibili al momento dell’importazione. I Customs Bond vengono acquistati da aziende specializzate, cui è stata rilasciata una specifica licenza amministrativa, ed il loro acquisto viene di solito concluso attraverso il broker doganale selezionato per il mercato americano.

Tipologie di Customs Bond

Customs Bond Continuo

Un Customs Bond continuo ha durata annuale, e copre tutte le importazioni per un anno dalla data d’acquisto. Il costo indicativo di un Customs Bond annuale è di circa 500 dollari.

Single Entry Customs Bond

Un Customs Bond a ingresso singolo può essere usato solo per un’importazione; il suo costo indicativo è di 45 dollari.


Come si ottiene un Customs Bond

Ci si deve rivolgere an un broker doganale negli USA, firmando una procura, che non è altro che l’autorizzazione che l’importatore concede al customs broker ad operare per proprio conto nei confronti dell’amministrazione doganale.


Come viene identificato il Customs Bond

Importatori e Customs Bond collegati possono essere identificati in tre modi diversi:

SSN: Il Social Security Number viene utilizzato per persone fisiche o ditte individuali statunitensi;

EIN: L’Employer Identification Number (anche conosciuto come tax ID, ha un ruolo paragonabile a quello della Partita IVA) viene utilizzato quando l’importatore è una qualsiasi azienda americana (Corporation, LLC o Partnership);

CAIN: Customs Assigned Importer Number, viene rilasciato ad importatori non statunitensi che non hanno già un SSN o un EIN.

Qualsiasi broker doganale a cui vi rivolgiate per attivare un Customs Bond vi richiederà necessariamente uno di questi tre identificativi, che è necessario per associare il bond alla vostra azienda.

Aziende italiane che importano DDP

E’ molto probabile che un’azienda italiana che importa negli USA in modalità DDP abbia ottenuto, attraverso il proprio Customs Broker, un codice CAIN per l’identificazione e per l’associazione al Customs Bond. In questo caso, la legge statunitense prevede che il destinatario della merce (ultimate consignee) debba essere un’entità americana, di cui dovrà essere specificato l’EIN o l’SSN.

I costi legati all’importazione

Il customs broker selezionato per il disbrigo delle pratiche di importazione fatturerà all’azienda importatrice (indicata come Importer of record), qualora sia stato acquistato un customs bond continuo:

  • Il valore dei dazi doganali, dipendente dal valore della merce e dal codice HTS

  • Merchandise Processing Fee, pari allo 0.3464% del valore della merce (dedotto dalla fattura commerciale o dalla fattura proforma)

  • Il valore dei servizi per la customs entry (indicativamente 150 USD)

  • L’importo per le attività di Filing ISF (Importer Security Filing), indicativamente $50.

  • Solamente qualora non sia stato sottoscritto il continuous bond, l’azienda dovrà sostenere i costi per il single Entry Customs Bond ($45) e per un ulteriore copertura assicurativa, denominata ISF Bond ($75).

L’ISF è un documento obbligatorio che riepiloga 12 informazioni (10 fornite dall’importatore, 2 dal carrier) e deve essere presentato alle autorità doganali statunitensi almeno 24 ore prima della partenza della spedizione via nave verso gli Stati Uniti.

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