• Massimo

I finanziamenti disponibili per l’internazionalizzazione: oggi anche a fondo perduto


Pubblichiamo questo post sperando di fare un po’ chiarezza sugli incentivi per l’internazionalizzazione che sono stati recentemente resi disponibili alle aziende italiane interessate a crescere sui mercati esteri, con l'obiettivo principale di sostenerne la ripresa in questa fase critica che segue l’emergenza COVID-19.

In prima battuta, possiamo distinguere tra due tipologie di finanziamento, a seconda della platea di aziende a cui questo è dedicato. Ci sono infatti finanziamento a carattere nazionale (rivolte indistintamente ad imprese sul territorio italiano) e finanziamenti a carattere regionale, rivolti cioè ad aziende con sede in una regione specifica.


Incentivi per l’internazionalizzazione a carattere nazionale (SIMEST): oggi anche il contributo a fondo perduto

Tra gli attori che operano a livello nazionale il più noto è certamente SIMEST, la società che, assieme a SACE, costituisce il polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. I finanziamenti SIMEST sono già da alcuni anni a disposizione delle aziende che operano nei mercati internazionali, ma a partire dal mese giugno sono stati estesi e potenziati grazie al decreto Crescita e dal Decreto Rilancio, con benefici ulteriori che riguardano l’eliminazione delle garanzie richieste e la possibilità di ottenere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto.


Con un comunicato stampa del 7 luglio, SIMEST ha annunciato di aver incrementato, da subito, gli importi massimi dei finanziamenti ottenibili e anticipato che – ancora una volta in virtù dei provvedimenti previsti dal Decreto Rilancio – entro l‘estate verranno estese le tipologie di spese finanziabili e i finanziamenti saranno operativi anche per progetti all’interno della UE.

Gli strumenti di finanziamento proposti da SIMEST sono 7, e ricadono all’interno della categoria denominata: “Finanziamenti Agevolati per l’Internazionalizzazione). Come detto, fino al 31 dicembre 2020, tutti questi finanziamenti garantiscono liquidità a Tasso Agevolato, senza necessità di presentare garanzie, con possibilità di richiedere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto (20% per lo strumento Inserimento mercati esteri) con un importo massimo concedibile a fondo perduto di € 100.000.


Update del 10 luglio 2020: Il Presidente di SIMEST, Pasquale Salzano, ha anticipato l'innalzamento della quota a fondo perduto al 50% già da settembre, con massimale che verrà portato a 800 mila euro dagli attuali 100 mila.


Vediamo un po’ più nel dettaglio ciascuna tipologia di finanziamento disponibile.

1. Patrimonializzazione delle PMI Esportatrici – Durata: 6 anni (di cui due di pre-ammortamento) – Importo massimo finanziabile: €800.000, per un massimo del 40% del patrimonio netto aziendale. Finanziamento di pura patrimonializzazione, senza un uso specifico.


2. Partecipazione a Fiere e Mostre in Paesi Extra UE – Durata: 4 anni (di cui uno di pre-ammortamento) – Importo massimo finanziabile: 100% delle spese preventivate, importo massimo €150.000 o 10% dei ricavi dell’ultimo ultimo esercizio


3. Programmi di Inserimento nei Mercati Esteri – Durata: 6 anni (di cui due di pre-ammortamento) – Importo massimo finanziabile: 100% del totale preventivato, limite al 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio, da un minimo di 50 mila a un massimo di 4 milioni di euro


4. Programmi che si avvalgono dei servizi di un Temporary Export Manager – Durata: 4 anni (di cui due di pre-ammortamento) – Importo massimo finanziabile: 100% del totale preventivato, limite al 12.5% del fatturato medio dell’ultimo biennio, da un minimo di 25 mila a un massimo 150 mila euro


5. Sviluppo di soluzioni E-commerce in Paesi Extra-UE – Durata: 4 anni (di cui uno di pre-ammortamento) – Importo massimo finanziabile: 100% del totale preventivato, limite al 12.5% del fatturato medio dell’ultimo biennio, da un minimo di 25 mila a un massimo 450 mila euro per la realizzazione di una piattaforma propria (300 mila se Il progetto viene realizzato attraverso un market place di soggetti terzi)


6. Studi di fattibilità collegati a investimenti commerciali o produttivi in Paesi Extra-UE – Durata: 4 anni (di cui uno di pre-ammortamento) – Importo massimo finanziabile: 100% del totale preventivato, limite al 12.5% del fatturato medio dell’ultimo biennio; fino a 200 mila euro per studi collegati a investimenti commerciali, fino a 300 mila euro per studi collegati a investimenti produttivi.


7. Programmi di assistenza tecnica (formazione del personale in loco dopo la realizzazione dell’investimento) – Durata: 4 anni (di cui uno di pre-ammortamento) – Importo massimo finanziabile: 100% del totale preventivato, limite al 12.5% del fatturato medio dell’ultimo biennio, fino a 300 mila euro.


Tutti i finanziamenti, ad eccezione del primo, sono rivolti a imprese singole o aggregate sotto forma di rete, a condizione che abbiano depositato i bilanci relativi ad almeno due esercizi completi.

Il programma 1. (Patrimonializzazione delle PMI Esportatrici) è invece limitato alle PMI che abbiano realizzato all’estero almeno il 35% del proprio fatturato negli ultimi 3 esercizi.


Ribadiamo ulteriormente che, per tutto il 2020, i programmi SIMEST sono stati potenziati con benefici e facilitazioni ulteriori che riguardano:

· l’eliminazione delle garanzie richieste per la concessione del finanziamento

· la trasformazione del 40% del valore del finanziamento in contributo a fondo perduto (20% per il programma 3.)

· il tasso di rimborso al 10% del tasso di riferimento UE (oggi 0.085%)

· una quota consistente del finanziamento (50%) erogata subito all’approvazione del progetto (per i programmi 3. 4. 5. 6.)


Incentivi per l’internazionalizzazione a carattere regionale

Ci sono poi molti finanziamenti a livello regionale, di importi sicuramente inferiori ma comunque interessanti.


Ad esempio, la Regione Veneto ha pubblicato un bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione da parte delle PMI, della Regione, con l’obiettivo di sostenerle concretamente nell’accesso o nel consolidamento sui mercati esteri. Il bando finanzia il ricorso a servizi di supporto, di consulenza e assistenza relativi alle seguenti tipologie:

A.1 – Pianificazione promozionale;

B.1 – Pianificazione strategica;

B.2 – Supporto normativo e contrattuale;

C.1 – Affiancamento specialistico attraverso un Temporary Export Manager (TEM).


Tali servizi specialistici dovranno essere erogati da fornitori registrati sul “Catalogo dei fornitori” pubblicato sul portale regionale Innoveneto (www.innoveneto.org) e le domande devono essere presentate attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione.

Il bando prevede tre sportelli temporali per la presentazione delle domande di sostegno. Il click day per le domande presentate all’interno del primo sportello è stato lo scorso 21 aprile, mentre la pianificazione dei prossimi sportelli si svolgerà come segue:

SPORTELLO N. 2 APERTURA PERIODO DI COMPILAZIONE DELLA DOMANDA: dal 12 maggio 2020, ore 10.00 e fino al 10 settembre 2020, ore 17.00.

APERTURA PERIODO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA (CLICK DAY): 15 settembre 2020, ore 10.00.

SPORTELLO N. 3 APERTURA PERIODO DI COMPILAZIONE DELLA DOMANDA: dal 10 dicembre 2020, ore 10.00 e fino al 18 febbraio 2021, ore 17.00.

APERTURA PERIODO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA (CLICK DAY): 23 febbraio 2021, ore 10.00.


Ad oggi, è possibile pertanto procedere alla compilazione delle domande per lo sportello n. 2.

Ogni sportello dispone di uno stanziamento di euro 1.000.000,00 euro, i progetti dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione.

Molte regioni hanno predisposto programmi di sostegno all’internazionalizzazione simili a quelli della Regione Veneto.


Contattateci se la vostra azienda è interessata ad accedere ad uno di questi programmi per il mercato statunitense.


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