• Massimo

COVID-19: La situazione negli USA al 25 marzo

Il numero totale dei casi attivi registrati nel paese sale a 53.753, con un incremento del 19% rispetto a ieri. Si tratta della crescita percentuale più bassa degli ultimi quattro giorni. Il numero di decessi sale invece a 784, in crescita del 35%.


Lo stato e la città di New York continuano ad essere la zona più critica dell'epidemia, con 25.969 casi attivi (+13%, il 48% del totale) e 271 morti (+48%, il 35% dell'intero paese).


I casi attivi sono in forte crescita anche in New Jersey (3.631, +29%) e in California (2.554, +21%), con il Garden State che registra un incremento significativo dei decessi (totale 44, +63%) che invece sono 55 in California (+21%). Da segnalare ancora il valore molto elevato dei decessi nello stato di Washington (123, + 12%).


Nella giornata di ieri, il Senato ha approvato uno storico piano di sostegno all'economia da 2.000 miliardi di dollari, piano di cui stiamo analizzando i dettagli, mentre il Presidente Trump, durante un’intervista con Fox News, ha lasciato intendere di voler «riaprire» il paese, e quindi allentare le restrizioni per fermare il coronavirus, entro Pasqua: cioè fra meno di tre settimane.


Questo proposito è stato ribadito da Trump nel corso di una successiva conferenza stampa alla Casa Bianca, in cui ha spiegato che «stiamo lavorando tutti molto duramente per renderlo possibile»: «Pasqua è un giorno molto speciale per diverse ragioni, e sarebbe un bel momento» per tornare alla normalità, ha aggiunto.


Negli ultimi giorni Trump aveva detto che «la cura» non doveva fare più male della malattia, in riferimento alla quarantena, e si era mostrato molto preoccupato per il crollo della borsa.


Nella mappa di seguito viene riportata la distribuzione dei casi attivi negli stati americani.



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