• Massimo

COVID-19: La situazione negli USA al 23 marzo

Il numero di casi attivi negli USA, aggiornato al 23 marzo (ore 10.00 italiane) è pari a 34.434, con un incremento del 31% rispetto al dato di ieri.


Allo stato di New York va ancora attribuita la percentuale più elevata fra tutti gli stati americani, il 49% con 16.750 casi attivi. Seguono il New Jersey, con 1.893 casi (5.5%) e lo stato di Washington, con 1.777 casi (5%), praticamente lo stesso numero di casi attivi in California, 1.761 (5%).

Sempre lo stato di New York paga il conto più pesante in termini di decessi (150) quasi raddoppiati rispetto al giorno precedente.


Il dettaglio dei casi attivi per stato è riportato nella mappa seguente.



I provvedimenti presi dagli stati


New York

New York è lo stato più colpito dall'emergenza, soprattutto a causa dell'enorme possibilità di diffusione del contagio che l'ambiente di NYC, epicentro dell'epidemia negli USA, offre.


Oltre ai sempre più insistenti appelli al Social Distancing e all'isolamento domiciliare, il governatore Andrew Cuomo ha ordinato la chiusura di tutti i business non essenziali dello stato, a far data dalle 10.00PM di domenica 22 marzo.




L'Executive Order firmato da Cuomo richiede la riduzione del 100% della forza lavoro fisicamente presente presso le sedi delle attività di business non considerate essenziali e fornisce inoltre una lista molto dettagiata delle attività che invece vanno considerate essenziali.

Sempre nello stato di New York, gli eventi e le riunioni che prevedono assembramenti con più di 50 persone sono vietati.


California

Anche il governatore della California, Gavin Newsom, dopo aver proclamato lo stato di emergenza il 4 marzo, ha siglato un Executive Order che impone a tutti i residenti dello stato non impegnati in attività essenziali (critical infrastructure sectors) di rimanere a casa o nel proprio luogo di residenza, consentendo i movimenti legati a esigenze alimentari, di salute o quelli per l'approvvigionamento di medicinali, purchè praticati con gli accorgimenti del social distancing.



New Jersey

Phil Murphy, il governatore dello stato, ha messo in atto una serie di misure che hanno l'obiettivo di rallentare la diffusione del contagio e flattening the curve.

Sabato 21 marzo Murphy ha firmato un Executive Order che obbliga quasi tutti i residenti a rimanere a casa e tutte le attività di vendita al dettaglio non essenziali a chiudere a tempo indeterminato a far data dalle 9.00PM del giorno stesso, cancellando inoltre tutti gli eventi e le cerimonie che comportano il rischio di assembramenti (gatherings)

Il provvedimento cita anche le attività che vengono considerate essenziali e possono quindi rimanere aperte:


  • Grocery stores, farmer's markets and farms that sell directly to customers, and other food stores, including retailers that offer a varied assortment of foods comparable to what exists at a grocery store;

  • Pharmacies and medical marijuana dispensaries;

  • Medical supply stores;

  • Gas stations;

  • Convenience stores;

  • Ancillary stores within healthcare facilities;

  • Hardware and home improvement stores;

  • Banks and other financial institutions;

  • Laundromats and dry-cleaning services;

  • Stores that principally sell supplies for children under five years;

  • Pet stores;

  • Liquor stores

  • Car dealerships, but only for auto maintenance and repair, and auto mechanics;

  • Printing and office supply shops;

Mail and delivery stores.


Sempre nello stesso Executive Order, viene specificato che tutte le aziende devono, ove possibile, organizzare le attività dei propri dipendenti e lavoratori in modalità telework or work-from-home e che, ove ciò non sia possibile, è necessario ridurre al minimo il numero dei lavoratori fisicamente presenti in azienda:


Manufacturing, industrial, logistics, ports, heavy construction, shipping, food production, food delivery, and other commercial operations may continue operating, but as explained above, they should limit staff on site to the minimal number to ensure that essential operations can continue.

Illinois

Il 20 marzo il governatore dello stato, JB Pritzker, ha firmato uno "Stay at Home" Executive Order che impone a tutte le persone nel territorio dello stato di rimanere a casa o presso il proprio domicilio, con deroga solo per chi è impegnato in Essential Activities, Essential Governmental Functions o Essential Businesses and Operations, e con l'obbligo comunque di rispettare i vincoli del Social Distancing per chi si trova fuori dalla propria abitazione.

L'Executive Order specifica molto dettagliatamente cosa si deve intendere per attività o business essenziali, ad esempio esigenze di salute o sicurezza, situazioni di necessità, attività all'aperto (rispettando il Social Distancing) o esigenze lavorative per business od organizzazioni considerati essenziali. Le attività non essenziali sono autorizzate ad operare solamente in modalità work-from-home o in regime di Minimum Basic Operations, che limita l'operatività alle sole attività necessarie a preservare, garantire la sicurezza e la gestione amministrativa dei dipendenti ed organizzare modalità di lavoro da remoto per il personale.

Il provvedimento vieta anche gli assembramenti di più di dieci persone e impone la chiusura immediata al pubblico di parchi, cinema, teatri, musei, club e di tutti gli altri luoghi di divertimento.


Ohio

Anche il governatore dell'Ohio, Mike DeWine , ha annunciato l'ordine stay home"o per tutti i residenti non coinvolti in attività essenziali, con decorrenza dalla mezzanotte di lunedì 23 marzo e fino al 6 aprile, quando la situazione verrà nuovamente valutata.


Kansas

Le autorità sanitarie dello stato hanno ordinato a tutti i residenti dell'area di Kansas City un periodo di isolamento a casa per 30 giorni, con decorrenza da domani, martedì 24 marzo.


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