Il sito WalletHub ha recentemente pubblicato una ricerca che ha lo scopo di identificare quali siano i diversi livelli del carico fiscale nei vari stati americani.

L’analisi si è focalizzata sul carico fiscale (tax burden) di ogni stato e non sulle aliquote fiscali (tax rate), visto che la complessità del sistema fiscale americano rende quest’ultimo dato fluttuante e fortemente dipendente dalle condizioni del nucleo familiare. Al contrario, il tax burden misura semplicemente la percentuale di reddito individuale che, per i residenti in uno stato determinato, viene assorbita dalla tassazione locale e statale.

Per determinare quali sono gli stati più aggressivi sul fronte fiscale verso i propri residenti, sono state messe a confronto sui 50 stati americani le tre tipologie di tasse che contribuiscono al carico fiscale, misurate come percentuale del reddito individuale:

  • Tasse sulla proprietà (property taxes)
  • Tasse sul reddito individuale (individual income taxes)
  • Imposte e accise sulle vendite (sales & gross receipt taxes)

Mappa interattiva

Source: WalletHub

Il dettaglio

Alcuni confronti

E’ interessante confrontare il comportamento dei differenti stati in ciascuna delle tre categorie di tassazione, mettendo a confronto quelli con l’imposizione più alta e più bassa. Da sottolineare l’assenza di imposte sul reddito individuale in 7 stati:

  • Washington
  • Nevada
  • Texas
  • Wyoming
  • Florida
  • South Dakota
  • Alaska

L’ultimo confronto riguarda la colorazione politica e paragona il posizionamento medio in classifica medio degli stati red (repubblicani) con quello degli stati blu (democratici), sulla base dei risultati delle elezioni presidenziali del 2012. Gli stati repubblicani si collocano, in media, al 19° posto, contro il 32° degli stati a maggioranza democratica, e sono pertanto meno aggressivi dal punto di vista fiscale.

 

Vuoi conoscere le opportunità per la tua azienda negli USA?

Contattaci
Share This